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Rispetto a pavimentazioni come i laminati ed il parquet, i vinili non temono umidità e acqua ed è per questo motivo che le puoi posare in ogni ambiente della casa senza nessuna restrizione compreso bagni e taverne umide.o caso come

Anche in questo caso come per i parquet hai la possibilità di posare a incoraggio totale o flottante. La posa flottante oggigiorno è la soluzione più comune perché garantisce velocità di intervento, pulizia ed immediata calpestabilità, bisogna però tenere presente che andranno utilizzati dei giunti di dilatazione su ogni porta. La posa incollata è un po’ più laboriosa ma garantisce stabilità e durata nel tempo senza eguali.

Questa tipologia di pavimentazione è veramente pronta a tutto e puoi strapazzarla senza curarti troppo degli effetti che possono avere macchie di cibo, bibite oppure acqua e umidità. In ogni caso è fondamentale che il sottofondo sia preparato con cura. Questo è un elemento determinante per una posa a regola d’arte.

Se a prima vista il fondo non sembra adatto alla posa del rivestimento vinilico allora deve essere usato dell’autolivellante. Se necessario si procede con un ulteriore livellamento. Per evitare danni o irregolarità nel momento della posa il fondo dev’essere pulito, piano, privo di polvere o altra sporcizia ed asciutto.

Particolare attenzione la dobbiamo avere quando come sottofondo abbiamo delle vecchie piastrelle, in questo caso è necessario utilizzare un prodotto livellante per portare le fughe allo stesso livello delle piastrelle. E’ consigliato aggiungere uno strato livellante e, non appena asciutto, si deve procedere con la pulizia e lucidatura del fondo. I rivestimenti precedenti quali vinilico, moquettes, linoleum e sughero devono essere rimossi, assieme ad ogni traccia di colla o malta.

In seguito è consigliabile applicare uno strato aggiuntivo di livellante sia che voglia posare flottante che a totale incollaggio. Anche la posa è molto semplice e di seguito ti darò alcune indicazioni, anche se il consiglio è quello di farlo installare da un professionista ed evitarti fatica inutile.

Prima fila:Per iniziare devi rimuovere l’incastro sul lato lungo di tutte le doghe disposte verso la parete.  osì facendo si arriva più vicini alla parete riducendo lo spazio di dilatazione. Inizia a posare la prima fila nell’angolo sinistro della stanza e usa dei distanziatori per creare la distanza di sicurezza di 3-5mm dalla parete. Procedi con la posa seguendo una linea dritta, accosta le doghe posizionandole a circa 30 gradi e agganciale facendole ruotare verso il basso.  

Seconda fila e successive: per ragioni estetiche e di stabilità, a partire dalla seconda fila è importante assicurarsi che ci sia una distanza tra i lati corti di almeno 30 cm. Per iniziare la nuova fila, se possibile, utilizza i pezzi già tagliati rimasti dalla fila precedente e segui la stessa procedura utilizzata per la prima fila. E’ buona regola lasciare un pò di spazio di dilatazione su tutto il perimetro dell’area in cui verrà posato il pavimento.

E’ importante conservare qualche tavola di pavimento vinilico in caso si presenti qualche inaspettata situazione che richieda la sostituzione. Se si rende necessario sostituire una tavola basta tagliare l’incastro sul lato lungo e lasciarlo sul lato corto ed eseguire la stessa operazione per la tavola nuova, così da poterla inserire nello spazio vuoto incastrando solamente i lati corti.